biorivitalizzazione: ragazza con cuffia che si sottopone a trattamento vestita di giallo

Cocktail biorivitalizzante? Sì, grazie!

Cocktail biorivitalizzante? Sì, grazie!

Tutto quello che devi sapere sulla biorivitalizzazione.

Si dice sia il trattamento estetico del momento, ma in cosa consiste la biorivitalizzazione?
Te ne parliamo in questo articolo, continua a leggere per saperne di più…

Mesi di bagni di sole hanno prodotto danni di un certo livello a cui è difficile rimediare attraverso i trattamenti casalinghi. Sottoporsi a peeling e maschere può non rivelarsi sufficientemente efficace: questi potrebbero trovare difficoltà nel penetrare il derma che risulta ispessito a causa dello stress successivo all’esposizione solare.
La biorivitalizzazione è il trattamento che in questa stagione potrebbe aiutarti a ritrovare la luminosità e l’idratazione sulla pelle del viso.

Come agisce la Biorivitalizzazione?

La biorivitalizzazione è un trattamento che viene eseguito attraverso uno strumento dotato di molti aghi sottili, in grado di microperforare la pelle. Già di per sé questa azione è sufficiente a stimolare la produzione di collagene, aumentandone la sintesi a causa dei micro-traumi.

Ma si può ottenere ancora di più se lo si abbina a soluzioni da applicare appena successivamente al passaggio. Questi “cocktail” sono in grado di donare svariati benefici alla pelle, agendo direttamente sulle problematiche del singolo paziente.  Se fosse necessario è possibile integrare il trattamento attraverso delle mini iniezioni di sostanze, magari per andare a lavorare su una zona particolarmente danneggiata. 

Nel complesso si tratta di una procedura che non comporta dolore; nel caso delle micro-iniezioni, è possibile percepire un po’ di fastidio o più a seconda della personale soglia del dolore. In quest’ultimo caso, è possibile stendere un sottile velo di crema anestetica in grado di eliminare completamente la sensazione.

Il trattamento offre risultati visibili dopo circa un mese dalla seduta, un mese è infatti il tempo necessario alle sostanze iniettate per stimolare l’aumento di cellule di elastina e collagene. L’effetto finale è un netto risultato anti-age, la cui durata può variare tra 4 e 6 mesi.

Questo trattamento risulta particolarmente apprezzato per la sua omogeneità, poiché viene eseguito su tutto il viso e la pelle infine risulta più soda e rimpolpata. Inoltre, è possibile svolgere il trattamento anche in altre zone oltre del viso: le più richieste sono décolleté, interno braccia (per tonificare) e dorso delle mani.

Quali sostanze ci “stanno bene”?

Le sostanze biorivitalizzanti consentono la personalizzazione del trattamento, in base agli abbinamenti tra: 

– Acido ialuronico
– Vitamine, principalmente A, B3, B5, B6, B12, C, E
– Sali minerali
– Elementi con proprietà antiossidanti e aminoacidi, utili per contrastare il danneggiamento cellulare favorendo la sintesi di collagene.

Focus: biorivitalizzazione con acido ialuronico

Qualunque sia il trattamento se prevede l’utilizzo dell’acido ialuronico ha già successo e fama assicurati. Questo principio è già presente nell’organismo umano e contribuisce al miglioramento dell’aspetto della pelle grazie al suo duplice potere: idratante e tonificante.
Con l’avanzare dell’età il corpo diminuisce la sua sintesi, causando lassità cutanea e invecchiamento, perciò se abbinato alla procedura di biorivitalizzazione è possibile ristabilire la giusta proporzione di livelli di acido ialuronico. 

Per conoscere ulteriori dettagli o prenotare una seduta di biorivitalizzazione non esitare a contattarci, il Dott. Bianchi sarà disponibile ed esaustivo nelle risposte alle tue domande!