Crema solare 50

Crema solare 50 o 30? Tutti i tuoi dubbi risolti

Crema solare 50 o 30? Tutti i tuoi dubbi risolti

Le vacanze si avvicinano e le valigie cominciano pian piano a riempirsi di tutto il necessario. Andiamo a comprare le ultime cose e, tra costume nuovo e ciabatte, non manca mai la crema solare. Ci fermiamo  davanti allo scaffale del negozio a guardare le varie confezioni di crema, non sapendo mai cosa abbia effettivamente senso scegliere tra la protezione solare 50, 30, 20, 10

Ma cosa cambia? Cosa dovremmo davvero scegliere? Per scoprirlo, leggi tutto l’articolo!

Crema solare: dubbi e falsi miti

Sei lì, davanti alle mille confezioni colorate di crema solare, mille gradazioni di SPF che promettono di proteggere dai raggi del sole, ma non hai la minima idea di cosa scegliere.

I più temerari e amanti dell’abbronzatura prenderanno senza dubbio una protezione solare bassa o, addirittura, passeranno direttamente all’olio abbronzante, nella convinzione che la crema solare ostacoli la pelle dorata che tanto desiderano.

I più timorosi delle scottature e le persone con la pelle chiara o sensibile, invece, si orienteranno sicuramente per la protezione con l’SPF più alto disponibile.

Molti, tuttavia, non sanno a cosa serve o quale sia la differenza tra una crema solare 50 o 30 e, di conseguenza, basano la propria scelta su falsi miti o sul “sentito dire”.

In questo articolo, invece, noi di Native Medica ti vogliamo svelare una volta per tutte questo mistero, per renderti consapevole dell’importanza di questo prodotto e di come sceglierlo correttamente.

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Crema solare: come funziona

Per partire con questa piccola lezione sulla crema solare, ci addentriamo innanzitutto in questa domanda: come funziona la crema solare? Capire questo passaggio un po’ tecnico, infatti, ci darà le basi per comprendere anche tutto il resto.

La crema solare è quel prodotto cosmetico che utilizziamo, appunto, d’estate per proteggere la nostra pelle dai raggi dannosi del sole. Ma quali sono questi raggi? Si dividono in 2:

  • Gli UVB sono i raggi ultravioletti che colpiscono la parte superficiale della pelle e rappresentano il 10% dei raggi che ci arrivano dal sole. Sono i principali responsabili delle scottature e, per questo motivo, le creme si concentrano su questo tipo di raggio ultravioletto.
  • Gli UVA, invece, rappresentano il 90% dei raggi del sole e sono raggi che riescono a raggiungere la parte più profonda della pelle, andando a causare invecchiamento cutaneo e aumentare con il tempo il rischio di tumori della pelle: per questo motivo è raccomandabile applicare una crema che abbia anche un fattore di protezione dai raggi UVA.

Ma cosa è questo SPF, questo fattore di protezione solare? Si tratta di un numero che indica la capacità della crema solare di bloccare le radiazioni UV e funziona in questo modo:

Una crema con SPF 10 lascia passare 1/10 dei raggi UV che arrivano sulla nostra pelle, questo significa che il 90% dei raggi UV verrà bloccato dalla crema. Allo stesso modo, un SPF 30 ne lascia passare 1/30 bloccando quindi il 97% dei raggi UV, mentre un SPF 50 farà passare 1/50, bloccando il 98% dei raggi UV.

È quindi corretto dire che più è alto l’SPF, meno raggi solari giungono sulla nostra pelle, ma è anche vero che man mano che l’SPF sale, la percentuale di protezione non aumenta altrettanto progressivamente. Infatti, tra una protezione dai raggi UV del 97 o del 98% c’è davvero poca differenza.

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Crema solare: quanta metterne?

Un errore molto frequente riguarda la quantità corretta di crema solare da applicare. A questo punto, però, per dare una risposta a questa domanda, torniamo alla spiegazione tecnica.

I test fatti in laboratorio ci dicono che dovremmo applicare 2 milligrammi per cm² di pelle. Considerando che il corpo di una persona di corporatura e altezza media ha una superficie di circa 15000 cm², la quantità da applicare sarebbe di 30 grammi, ovvero, all’incirca, una mano piena. Questo significa che una classica confezione da 200 grammi di crema dovrebbe bastare per circa 6 applicazioni di crema solare.

La maggioranza delle persone, tuttavia, non applica nemmeno la metà di questo quantitativo, andando quindi a rendere nulla la scelta di un SPF medio o alto. Infatti, se non viene rispettata la quantità di crema raccomandata, la protezione dal sole si abbassa estremamente e non ha più senso preoccuparsi troppo se prendere una crema 50 o 30.

Crema solare: ogni quanto va messa?

C’è però un altro fattore da prendere in considerazione: la frequenza d’applicazione. La crema solare, infatti, andrebbe riapplicata ogni 2 ore con il quantitativo corretto. Questo significa che, passando una giornata intera in spiaggia, una crema da 200 mg sarà solamente sufficiente per quella giornata per proteggere davvero la propria pelle.

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Crema solare 50 o 30: conclusioni

La crema solare è un prodotto fondamentale da utilizzare quando ci si espone al sole per molte ore, tuttavia, è necessario conoscere e capirne l’utilizzo corretto, per riuscire a proteggere davvero la pelle dagli effetti dannosi del sole.

Riassumendo:

  • Quando scegliamo la gradazione di SPF di una crema solare non dobbiamo farci confondere dal numero che vediamo sulla confezione, ma ragionare sui numeri: vogliamo bloccare il 90, 97 o 98% dei raggi UV?
  • Ricordiamoci di prendere una crema che contenga un SPF anche contro i raggi UVA.
  • Applichiamo la crema nella dose corretta (circa 30mg) e riapplichiamola ogni 2 ore.

 

Con questi consigli per prendervi cura della vostra pelle, noi di Native Medica ci teniamo ad augurare a tutti una felice estate e vi ricordiamo, una volta tornati dal mare, di prenotare una visita dermatologica per un controllo generale della pelle!

Per ulteriori informazioni e per prenotare una visita dermatologica con Native Medica e il suo team a Bologna e a Cento, contattaci! Siamo a tua completa disposizione!

 

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