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L’acne è una condizione che generalmente colpisce la maggior parte degli individui in qualche momento della loro vita. Per alcuni, la condizione dell’acne può portare a cicatrici pigmentate o deturpanti.

Il nostro corpo tenta di sbarazzarsi dell’acne con una risposta infiammatoria. Mentre i nostri globuli bianchi attaccano i batteri che causano l’acne, attaccano anche i tessuti circostanti, distruggendo il collagene, l’elastina e le cellule della pelle sane, portando a cambiamenti permanenti nella struttura della pelle.

• Visita medica dermatologica
• Chirurgia laser Co2 frazionale per acne
• Fotobiomodulazione

Acne | Native Medica

L’acne è una condizione che generalmente colpisce la maggior parte degli individui in qualche momento della loro vita. Per alcuni, la condizione dell’acne può portare a cicatrici pigmentate o deturpanti.

Acne | Native Medica

Il nostro corpo tenta di sbarazzarsi dell’acne con una risposta infiammatoria. Mentre i nostri globuli bianchi attaccano i batteri che causano l’acne, attaccano anche i tessuti circostanti, distruggendo il collagene, l’elastina e le cellule della pelle sane, portando a cambiamenti permanenti nella struttura della pelle.

• Visita medica dermatologica
• Chirurgia laser Co2 frazionale per acne
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VISITA DERMATOLOGICA

CHE COS'È LA VISITA DERMATOLOGICA?

La visita dermatologica è la valutazione della pelle dell’intero corpo del paziente e di eventuali sintomi associati.

A COSA SERVE LA VISITA?

La visita dermatologica consente di verificare la presenza o meno di patologie legate alla pelle. Può essere disposta in via preventiva (screening dei tumori cutanei)  o a seguito della comparsa di manifestazioni cutanee (quali macchie, pomfi, papule, vescicole o nevi).

Nello specifico, la visita dermatologica serve a diagnosticare le patologie pigmentate della pelle, i tumori cutanei, le malattie infiammatorie cutanee (psoriasi, acne),  le malattie allergologiche cutanee e le patologie infettive della pelle.

COME SI SVOLGE LA VISITA DERMATOLOGICA?

Il dermatologo esegue un’accurata esplorazione della cute del paziente. Nel corso della visita può essere effettuata su richiesta anche la mappatura dei nei.

FOTOBIOMODULAZIONE

La fotobiomodulazione (chiamata anche PBM o PBMT) è un trattamento che utilizza laser a bassa potenza, diodi emettitori di luce o altre fonti di luce per emettere luce rossa direttamente nel corpo. Non può essere sentito (nonostante il bagliore rosso fuoco, non crea alcun calore) quindi non provoca alcun disagio. La fotobiomodulazione è anche nota come terapia a luce rossa, terapia della luce a basso livello (LLLT), terapia laser a basso livello, biostimolazione, stimolazione fotonica o terapia con scatola luminosa.

Gli studi hanno dimostrato che frequenze diverse di luce hanno effetti biologici diversi. Sebbene possa non sembrare che stia succedendo nulla, queste lunghezze d’onda specifiche della luce rossa penetrano nelle cellule e creano un cambiamento positivo nel corpo. (Le lunghezze d’onda più efficaci della luce rossa sono comprese tra 630 e 670 nm e tra 810 e 880 nm.)

La fotobiomodulazione è approvata dalla FDA per alcune condizioni come la guarigione delle ferite e dolori articolari. Altri usi includono:

• Miglioramento della produzione naturale di collagene e fibroblasti

• Aumento del flusso sanguigno

• Miglioramento del recupero muscolare

• Riparazione dei tessuti molli

• Miglioramento del tono della pelle

• Ridotta incidenza delle condizioni della pelle

• Riduzione dell’infiammazione

• Riduzione dello stress ossidativo

• Formazione di nuovi capillari

Fotobiomodulazione | Native Medica

FOTOBIOMODULAZIONE

La fotobiomodulazione (chiamata anche PBM o PBMT) è un trattamento che utilizza laser a bassa potenza, diodi emettitori di luce o altre fonti di luce per emettere luce rossa direttamente nel corpo. Non può essere sentito (nonostante il bagliore rosso fuoco, non crea alcun calore) quindi non provoca alcun disagio. La fotobiomodulazione è anche nota come terapia a luce rossa, terapia della luce a basso livello (LLLT), terapia laser a basso livello, biostimolazione, stimolazione fotonica o terapia con scatola luminosa.

Fotobiomodulazione | Native Medica

Gli studi hanno dimostrato che frequenze diverse di luce hanno effetti biologici diversi. Sebbene possa non sembrare che stia succedendo nulla, queste lunghezze d’onda specifiche della luce rossa penetrano nelle cellule e creano un cambiamento positivo nel corpo. (Le lunghezze d’onda più efficaci della luce rossa sono comprese tra 630 e 670 nm e tra 810 e 880 nm.)

La fotobiomodulazione è approvata dalla FDA per alcune condizioni come la guarigione delle ferite e dolori articolari. Altri usi includono:

• Miglioramento della produzione naturale di collagene e fibroblasti

• Aumento del flusso sanguigno

• Miglioramento del recupero muscolare

• Riparazione dei tessuti molli

• Miglioramento del tono della pelle

• Ridotta incidenza delle condizioni della pelle

• Riduzione dell’infiammazione

• Riduzione dello stress ossidativo

• Formazione di nuovi capillari

LASER FRAZIONATO

In generale  il laser frazionale, stimolando la produzione di collagene ed elastina, è efficace per effettuare il ringiovanimento cutaneo non ablativo del volto, del collo e delle mani.

COME AGISCE IL LASER FRAZIONATO?

Il laser frazionato agisce delicatamente rinnovando una frazione del tessuto trattato e lasciando quasi intatta la pelle in superficie: vengono prodotte  migliaia di minuscole ma profonde colonne di attività termica sulla pelle in grado di diffondersi ai suoi strati più profondi e ai tessuti sottocutanei.

La denaturazione del collagene e la conseguente stimolazione alla produzione di nuove fibre produce una globale rigenerazione tessutale con un conseguente ringiovanimento cutaneo.

Questi raggi a brevissimo impulso sono distribuiti in maniera “frazionata” colpendo una superficie esterna inferiore al 15-20% in modo tale da lasciare ampissime zone di superficie integra, a differenza di quanto avveniva con il tradizionale metodo detto “resurfacing”.

In questo modo i tempi di guarigione e per la ripresa delle normali attività si abbreviano molto.

COME SI ESEGUE IL TRATTAMENTO LASER FRAZIONATO?

Il trattamento laser frazionale viene eseguito nello studio medico. Durante il trattamento la maggior parte dei pazienti avverte un leggero fastidio alleviato dall’applicazione precedente di un gel anestetico ed un getto d’aria fredda sull’area durante la procedura.

La durata del trattamento può variare dai 10 ai 30 minuti a seconda delle aree da trattare.

COM'È IL POST-INTERVENTO?

Dopo l’intervento di laser frazionato si avverte una sensazione di bruciore simile ad una leggera scottatura solare per qualche ora dopo il trattamento. La pelle può rimanere leggermente arrossata per ca. 3-4 giorni. Questo indica che la pelle sta guarendo in profondità. Ci sarà un leggero gonfiore che generalmente sparisce in 2 o 3 giorni.

È possibile truccarsi già dal giorno dopo. Alcuni pazienti possono riprendere la loro routine quotidiana lavorativa o affrontare i loro appuntamenti sociali lo stesso giorno del trattamento o al limite dal giorno dopo. 

Questo processo di ristrutturazione della pelle comporta:

– La pelle appare scura in superficie, come abbronzata, per 3-7 giorni a seconda dell’intensità del trattamento

– La pelle si esfolia naturalmente e vigorosamente sostituendo il tessuto morto con pelle nuova. È simile ad una leggera scottatura solare ma senza il dolore associato

– Dopo il trattamento è necessario idratare e rinfrescare la pelle con idratanti speciali ad intervalli regolari ed una crema idratante e lenitiva. Una protezione solare con schermo ad ampio spettro (50+) è indispensabile ogni 2 ore di  giorno quando ci si trova all’aperto per proteggersi dall’esposizione solare sia durante la guarigione che per alcuni mesi dopo il trattamento laser

– La  profilassi per l’herpes è indicata solo per i soggetti predisposti

QUALI SONO I RISULTATI DEL LASER FRAZIONATO?

Secondo studi clinici si consiglia un programma di trattamento efficace da 3 a 5 sedute intervallate l’una dall’altra da 4 a 6 settimane. In base alla condizione specifica della pelle è possibile definire sedute di trattamento più o meno distanziate. I risultati sono immediati e progressivi. Un miglioramento ottimale normalmente è visibile dopo ca. 2 a 3 mesi.

CO2 FRAZIONALE PER ACNE

Laser per cicatrici dell’acne

L’acne è una condizione che generalmente colpisce la maggior parte degli individui in qualche momento della loro vita. Per alcuni, la condizione dell’acne può portare a cicatrici pigmentate o deturpanti. Il nostro corpo tenta di sbarazzarsi dell’acne con una risposta infiammatoria. Mentre i nostri globuli bianchi attaccano i batteri che causano l’acne, attaccano anche i tessuti circostanti, distruggendo il collagene, l’elastina e le cellule della pelle sane, portando a cambiamenti permanenti nella struttura della pelle. Le cicatrici possono variare da un cambiamento nella pigmentazione della pelle, come macchie rosse o marroni, a fosse profonde nella pelle, note anche come cicatrici “ice-pick” e “box-scars”.

Laser Cicatrici | Native Medica

Il dottor Bianchi e il suo team medico possono ridurre o eliminare queste cicatrici da acne, usando una varietà di trattamenti. Alcune opzioni includono peeling chimici, trattamenti laser frazionati, terapie laser non invasive e filler cosmetici. Questi trattamenti possono migliorare notevolmente l’aspetto delle cicatrici da acne.

Si usa per migliorare la superficie della pelle in seguito alla comparsa di cicatrici depresse dovute all’acne (Box Scars; Ice Pick Scars).

Laser Cicatrici | Native Medica

CO2 FRAZIONALE PER ACNE

Laser per cicatrici dell’acne

L’acne è una condizione che generalmente colpisce la maggior parte degli individui in qualche momento della loro vita. Per alcuni, la condizione dell’acne può portare a cicatrici pigmentate o deturpanti. Il nostro corpo tenta di sbarazzarsi dell’acne con una risposta infiammatoria. Mentre i nostri globuli bianchi attaccano i batteri che causano l’acne, attaccano anche i tessuti circostanti, distruggendo il collagene, l’elastina e le cellule della pelle sane, portando a cambiamenti permanenti nella struttura della pelle. Le cicatrici possono variare da un cambiamento nella pigmentazione della pelle, come macchie rosse o marroni, a fosse profonde nella pelle, note anche come cicatrici “ice-pick” e “box-scars”.

Il dottor Bianchi e il suo team medico possono ridurre o eliminare queste cicatrici da acne, usando una varietà di trattamenti. Alcune opzioni includono peeling chimici, trattamenti laser frazionati, terapie laser non invasive e filler cosmetici. Questi trattamenti possono migliorare notevolmente l’aspetto delle cicatrici da acne.

Si usa per migliorare la superficie della pelle in seguito alla comparsa di cicatrici depresse dovute all’acne (Box Scars; Ice Pick Scars).

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Posso farlo d’estate?
Certamente, il trattamento è attuabile in qualsiasi momento dell’anno, in quanto non comporta nessun rischio dovuto all’esposizione del sole